Universal Volley Modena squadra partecipante al campionato di serie A1, Coppa Italia e Challenge Cup - Stagione sportiva 2012-2013
Home            Contatti
Classifica

Serie A1 2012-2013

Unendo Yamamay Busto Arsizio 30
Foppapedretti Bergamo 24
Ass. Milanese Volley Modena

23

Asystel MC Carnaghi Villa Cortese 22
Rebecchi Nordmeccanica Piacenza 21
Kgs Robursport Pesaro 17
Duck Farm Chieri Torino 16
Chateau D'Ax Urbino 15
Imoco Volley Conegliano 14
Banca Reale Yoyogurt Giaveno 10
Idea Volley 2002 Bologna 3
   

Modena Città Europea dello Sport 2013
STORIA
 


Il Gruppo Sportivo Universal è nato negli '50 presso la parrocchia di San Francesco a Carpi.

Nel corso degli anni '60 fu organizzata anche attività di pallavolo maschile con iscrizione a campionati giovanili CSI, ma in modo discontinuo.

1970

A partire dal 1970 con l'arrivo di Don Claudio Pontiroli, in quella parrocchia, si cominciò a fare sul serio con la pallavolo.

Nacque il settore femminile e di lì a poco arrivò l'iscrizione alla Federazione (FIPAV).

Nella seconda metà degli anni '70 il successo della pallavolo Universal era grande: la squadra maschile, attraverso una serie di promozioni, aveva conquistato la serie A2 e la stessa cosa aveva fatto quella femminile dopo aver ereditato il titolo di serie B dalla società Invicta di Modena.

Alle due maggiori squadre si affiancavano diversi gruppi giovanili che ben si comportavano nei campionati CSI e FIPAV.

A quel tempo si cominciava a giocare a pallavolo attorno ai 13 anni e non esisteva il minivolley, ma per le ragazze il volley rappresentava lo sport per eccellenza, di gran lunga il più praticato e seguito.

Con una attività così importante la società si staccò dall'ambito parrocchiale per proporsi a livello cittadino e si affidò agli sponsor per poter mantenere i livelli raggiunti.

1978

Il settore femminile a partire dal 1978 si unì al marchio "Goldoni", la ditta di motocoltivatori che ha sede a Migliarina.

Il nostro presidente era il prof. Enrico Gasparini, i dirigenti Lugli, Cavaletti e Paltrinieri, gli allenatori Turrini, Manicardi e Guidetti.

Momento forte era la serata della tombola: con l'organizzazione delle "mamme" delle ragazze e la collaborazione di giocatrici e dirigenti si organizzava infatti una tombola con ricchi premi in natura che portava nella casse societarie il necessario per avere in squadra la straniera (dapprima la Ceca Pencova, poi le coreane Kyung-Sook e Sun Yell).

1984

Dopo 6 anni di serie A2, con l'arrivo del semi-professionismo e la rinuncia all'attività di alcune atlete carpigiane che costituivano l'ossatura della squadra, nel 1984 si dovette lasciare il titolo nazionale e ripartire dal campionato provinciale.

La dirigenza venne assunta da Giorgio Lugli e la squadra fu affidata all'allenatore Guido Leporati, in precedenza al settore giovanile.

Alcune promozioni consecutive portarono la squadra nell'interregionale di serie C1 nel 1987 e dal 1988, sotto la guida di Corrado Marchi, un gruppo misto di "anziane" e di valide giovani tennero alto il prestigio della società in questa categoria.

1992

Nel 1992 si dovette rinunciare alla serie C1 per l'abbandono di diverse giocatrici.

Vi fu poi un rapido ritorno alla serie regionale, anche con l'aiuto dei "cugini" della società Mondial Quartirolo e negli ultimi anni la prima squadra ha militato nel campionato di serie C emiliano-romagnolo.

In tutto questo tempo non è mai venuto meno il supporto della ditta Goldoni, tanto che dopo la divisione dal settore maschile nel 1994 la società ha assunto la denominazione di Universal Goldoni proprio per significare questa intensa collaborazione.

2002

Nel 2002, per dare un assetto più competitivo alla prima squadra, entrarono nuovi dirigenti e nuovi sponsor: il presidente divenne Giorgio Malavasi in precedenza presidente a San Possidonio e la serie C venne giocata col nome di GB Ricambi KPM.

La denominazione della società mutò in "A.S.D. Universal Possidiese Carpi".

Nel 2005 scomparve Giorgio Malavasi e alla presidenza della società subentrò Mauro Bresciani.

2005/2006

Con la stagione sportiva 2005/06 la società ha assunto la denominazione di A.S.D. Universal Femminile Volley Carpi, si è data un nuovo statuto e un nuovo assetto societario.

Al termine di quest'ultima stagione ecco i successi della prima squadra con la promozione al campionato di serie B2 e la vittoria nella Coppa Emilia Romagna.

Anche la seconda squadra si è comportata assai bene cogliendo la promozione in seconda divisione dopo un girone di terza costellato di sole vittorie.

Non solo campionati di vertice: da sempre il nostro intento è di portare le giovani carpigiane alla pratica della pallavolo, dedicando al settore giovanile energie e tempo.

Ci sono stati gruppi validi o meno, successi sul campo o momenti meno felici, ma resta la soddisfazione di vedere che ogni anno è alto il numero di coloro che giocano nelle nostre squadre di categorie giovanili o che si iscrivono ai nostri centri di avviamento alla pallavolo.

Dal Minivolley alle varie squadre Under, nelle attività FIPAV o CSI, le nostre squadre sono presenti.

Proprio per l'attività giovanile e il suo sviluppo dal 2003 gestiamo la palestra del Liceo Fanti di proprietà della Provincia di Modena, in accordo con la Scuola e con il Comune di Carpi.

E' lo spazio per noi indispensabile per dare vita anche in futuro all'attività di pallavolo giovanile che continua a chiamarsi .........UNIVERSAL GOLDONI CARPI

Lo scorso anno si sono verificati ulteriori avvicendamenti: La società è stata presa per mano da Rino Astarita, già Direttore Generale negli anni della C e B2, poi divenuto Presidente per esigenze societarie. Qualche altro avvicendamento societario con l’avvento di Davide Astarita come Direttore Sportivo.

La società ritorna ad avere le sue fondamenta nella città di Carpi, e grazie ad un’annata incredibile, che difficilmente verrà cancellata dalla memoria dei protagonisti, guadagna la promozione in B1.

Oltre alla nuova dirigenza, che confermata in toto si appresta a cominciare l’avventura in B1, gli artefici del successo sono stati anche l’allenatore, Augusto Sazzi da Reggio Emilia, e un gruppo di giocatrici allestito in estate tra cui spiccano i nome di Rossetto, Pivetta, Dondi e Moretti.

Continuano parallelamente gli sforzi nel campionato giovanile, dove la società ha iniziato una collaborazione con l’altra società di Carpi, la Mondial, con l’intento di dare spazio a tutti coloro che appassionati dalla prima squadra vorranno indirizzarsi verso questo sport, e parallelamente cercare di essere sempre più competitivi rispetto alle altre società dei nostri campionati.

Continuiamo a gestire la Palestra del Liceo Fanti di Carpi che si conferma il cuore della nostra attività giovanile, riscontrando sempre un maggior numero di iscritti. Così l’Universal Volley Carpi si sta creando il suo spazio nella realtà sportiva Carpigiana potendosi vantare di essere la società più ad alto livello della città.

2007/2008

La stagione 2007/2008 è stata un'anno di transizione per la società carpigiana che ha cercato di assestarsi nel nuovo campionato di Serie B1 e i risultati sono stati più che positivi, 5° posto finale e raggiungimento del 2° turno di coppa Italia ottenendo anche l'organizzazione della manifestazione.

Sono continuati anzi, intensificati, gli sforzi sul settore giovanile, dove infatti è continuata la collaborazione con la Mondial Carpi che ha cominciato a dare i suoi frutti. Siamo diventati insieme con l'Under 16 Corag vice campioni provinciali e abbiamo vinto la 2° Divisione. Continuano ad aumentare gli iscritti, che nella stagione 2008/2009 ci consentiranno di avere 2 squadre in tutte le categorie.

Importantissimo per il raggiungimento di un buon livello nel giovanile è il progetto che svolgiamo da 3 anni nelle scuole della città. Mandiamo infatti a rotazione nelle scuole Elementari giocatrici e allenatori della prima squadra con l'intento di diffondere la passione e la cultura del nostro sport riscontrando notevoli risultati.

Fondamentale anche il rapporto con l'assessorato e più in generale con le Istituzioni, grazie al quale siamo riusciti a compiere un'altro passo importante per la pallavolo ma anche per la Città, abbiamo sostituito il fondo del Liceo Fanti con il parquet, grande risultato per tutto il movimento.

2008/2009

La stagione 2008/2009 è il coronamento di un sogno, con la promozione in serie A2 (categoria che mancava a Carpi da 25 anni). Un anno strepitoso ed intenso in cui ha visto la squadra impegnata fino in fondo su tutti i fronti (Final Four di Coppa Italia e secondo posto raggiunto).

Con l'avvento del nuovo sponsro LIU•JO, e l'approdo nella massima serie, si apre un ciclo in cui la società si pone obbiettivi di massimo livello, come il raggiungimento della serie A1 entro i 3 anni successivi.

2009/2010
La "mission" della nuova LIU•JO Volley è quella di allestire un roster degno della categoria e puntare alla zona play off, ecco quindi gli acquisti importanti di Lucia Bacchi e Saara Esko volti a trascinare questa squadra verso la posizione più alta possibile.
Dopo un campionato in cui la presenza della LIU•JO era costante ai vertici della classifica con la disputa della finale di Coppa Italia e la qualificazione ai Play Off ecco un'altro pezzo importante della storia socetaria, il trasferimento al PalaPanini, il tempio del volley mondiale, dove la società ha subito riscosso il consenso del pubblico.
La nuova casa, porta subito fortuna a società e squadra, la prima che conquista un numeroso pubblico, la seconda che conquista 4 vittorie interne che le permettono di disputare la finale dei Play Off Promozione.
Un acuto tutto biancorosso la serie finale, annientando prima Chieri poi Parma fino al brivido finale con 4500 spettatori presenti e una storica promozione in A1 che difficilmente verrà dimenticata.
Ennesimo record per una società di Carpi, che ora vanta di essere la prima società nella storia della città a disputare un campionato nella massima serie del proprio sport.

2010/2011

Per affrontare la prima storica stagione in serie A1, la società opera sforzi importanti sul mercato al fine di poter consolidare la categoria e si trasferisce in maniera permanente al PalaPanini diventando Universal Volley Modena.
Alla corte del confermato Augusto Sazzi arrivano giocatrici di indubbio valore come la palleggiatrice Fernandinha, l'opposta Tereza Matuszkova, le centrali Paola Paggi e Christa Harmotto e la schiacciatrice-ricevitrice Manuela Secolo.

La partenza in campionato è col botto: un 3-0 interno con Perugia e un altro, esterno, contro le future campionesse d'Italia di Bergamo proiettano subito la LIU•JO in vetta alla classifica, ma la stagione è lunga e le squadre attrezzate per disputare un campionato importante sono tante. Arriva così anche il momento difficile per le tigri bianconere che culmina con l'esonero di Sazzi dopo la sconfitta per 3-2, alla decima giornata, sul campo di Piacenza.
A prendere le redini della squadra sarà quindi Giuseppe Cuccarini che, con tanto lavoro sul campo, rilancerà presto la squadra e mostrerà al grande pubblico anche il talento della giovane Laura Partenio. Arrivata in estate dopo una stagione al Club Italia, la schiacciatrice viene lanciata anche in sestetto dal tecnico con ottimi risultati ed alla vigilia della nuova stagione arriverà anche il riconoscimento di miglior Under 20 del campionato di A1 2010/11.

Grazie all'apporto di tutto il gruppo, quindi, la LIU•JO conquista la salvezza e, quindi, si qualifica per il primo turno di playoff dove affronterà Castellana Grotte.

Missione compiuta, nonostante i tanti infortuni che hanno condizionato la squadra nel finale di stagione, ma prima di chiudere l'annata le tigri bianconere riescono a regalare un'altra gioia a società e tifosi. Grazie a due belle vittorie nonostante un organico privato di elementi importanti, arriva il passaggio del turno e la qualificazione ai quarti di finale contro Villa Cortese.

Ed è proprio contro le vice campionesse d'Italia che si chiude la stagione di una LIU•JO che nella gara d'andata sogna un clamoroso exploit vincendo con autorità il primo set prima di capitolare, mentre in gara 2, al PalaPanini, deve arrendersi al maggior tasso tecnico delle avversarie.


2011/2012
Dopo la bella salvezza all'esordio in A1, nella stagione 2011/12 la Universal Volley Modena, sempre targata LIU•JO, parte con ambizioni importanti allestendo una squadra di qualità che possa conquistare la qualificazione alle coppe europee. Arrivano così vere e proprie icone della pallavolo italiana come la schiacciatrice Simona Rinieri, l'opposto Tai Aguero, il libero Paola Croce e la centrale Jenny Barazza.
Assieme a loro, direttamente dagli Stati Uniti, arriva anche la schiacciatrice Cynthia Barboza che completa una rosa in cui spiccano, tra le altre, la confermata Christa Harmotto, la capitana Paola Paggi e Laura Partenio, miglior schiacciatrice Under 20 della serie A1 nel 2010/11.

La prima parte di stagione, però, non è semplice nonostante la vittoria all'esordio a tavolino sul campo di Novara e il bis offerto alla prima casalinga con Pesaro.
Gli impegni con le nazionali di diverse giocatrici e il lavoro di recupero post maternità di Barazza non consentono al confermato coach Cuccarini di lavorare al meglio sia in fase si preparazione, sia durante le prime settimane di campionato. Subentrano anche fattori esterni, come l'infortunio di Croce, dopo esser tornata dalla World Cup con una medaglia d'oro al collo, che viene sostituita da Giulia Ciabattoni prima e Federica Valeriano poi.
Quando tutto sembra poter volgere al meglio, però, arriva il divorzio dalla palleggiatrice Fernandinha e il conseguente ingaggio di un'altra campionessa, Maja Ognjenovic, che può scendere in campo solo a gennaio alla riapertura del mercato.
Per diverse partite il peso della squadra è tutto sulle spalle dell'unica palleggiatrice rimasta, Francesca Mari, poi con l'inizio del 2012 la squadra finalmente può lavorare al completo ed i frutti sul campo iniziano a vedersi.
La LIU•JO sfiora una clamorosa vittoria in semifinale di Coppa Italia, disputata tra le mura amiche del PalaCasaModena, contro la Yamamay Busto Arsizio fino ad allora imbattuta e poi vincitrice della competizione, del campionato e della Coppa Cev. In campionato, poi, arriva una lunga serie di vittorie ed una rimonta che, con i tre punti all'ultima giornata sulla Foppapedretti Bergamo, regala il quinto posto finale.
Ai playoff non arrivano sorprese dalle formazioni classificate dietro alla LIU•JO e, pertanto, le Tigri Bianconere conquistano la tanto agognata qualificazione alle coppe europee guadagnandosi il diritto di disputare la Challenge Cup nel 2012/13.
La grande cavalcata della squadra si conclude amaramente ai quarti di finale contro la Rebecchi Piacenza. La vittoria in trasferta in gara 1 autorizzava grandi sogni, ma a Modena le piacentine impattano la serie e pareggiano i conti. Si gioca così tutto in gara 3, dove le squadre regalano uno spettacolo degno di una finale, ma nonostante grossi momenti di difficoltà prevale Piacenza 15-13 al tie-break.

Sponsor